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8 Agosto 2013, ore 10:00

DL Lavoro - Bonus di 650 euro per le assunzioni di giovani svantaggiati under 30La conversione in legge del Decreto Lavoro ha introdotto importanti novità per l’incentivo per l’assunzione di lavoratori giovani under 30 in condizioni disvantaggio previsto dall’articolo 1. A cominciare dai requisiti soggettivi riferiti ai giovani da assumere. Viene infatti eliminata la condizione secondo cui ilgiovane avrebbe dovuto vivere da solo o con persone a carico. Il bonus è quindi riservato alle assunzioni di giovani privi di impiego da almeno 6 mesi osenza il diploma di scuola media superiore o professionale.di Bruno Pagamici - Dottore commercialista e pubblicistaConferme, precisazioni e diverse novità con la conversione in legge del DL 76/2013 per il bonus assunzione giovani previsto dall’articolo 1. Una prima modificariguarda i requisiti soggettivi riferiti ai giovani da assumere. È stata infatti eliminata la condizione secondo cui il giovane avrebbe dovuto vivere da solo o conpersone a carico. A seguito di tale modifica, le assunzioni che danno diritto all’incentivo devono riguardare giovani tra i 18 e i 29 anni senza impiego da almeno 6mesi o senza un titolo di scuola media superiore o professionale.Nel testo finale del DL viene inoltre esplicitato che sono escluse le assunzioni per lavoro domestico.Altre precisazione riguardano i termini temporali entro cui deve essere stipulata l’assunzione ed essere effettuato l’incremento occupazionale.Totalmente riscritta la procedura per accedere all'incentivo: la domanda deve essere inoltrata prima dell’assunzione e il bonus è riconosciuto dall'Inps in baseall'ordine cronologico di presentazione delle istanze cui abbia fatto seguito l'effettiva stipula del contratto. Nel testo ante modifica, invece, si prevedeva, che ilbonus fosse riconosciuto in base all’ordine cronologico riferito alla data di assunzione meno recente.Di seguito si riporta un’analisi dell’incentivo alla luce delle modifiche apportate in sede di conversione

Le risorse disponibili:

Le risorse finanziarie complessivamente stanziate ammontano a 794 milioni di euro per il periodo 2013-2016, di cui:

- 500 milioni di euro (100 milioni di euro per il 2013, 150 milioni di euro per il 2014 e per il 2015 e 100 milioni di euro per il 2016) in favoredelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. Al riguardo si rileva che nel testo originario sifaceva generico riferimento alle “regioni del Mezzogiorno”. Tale locuzione, nel corso dell’esame parlamentare, è stata sostituita conl’indicazione specifica delle Regioni suddette. I fondi sono attinti sia dalla riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione perl'attuazione delle politiche comunitarie, di cui all’articolo 13 della Legge n. 183/1987, destinate ai Programmi operativi 2007-2013, e siadalla rimodulazione delle risorse dello stesso Fondo destinate però agli interventi del Piano di Azione Coesione (articolo 23, comma 4,della legge di stabilità 2012), previo parere favorevole, se necessario, della Commissione europea;- 294 milioni di euro (48 milioni di euro per il 2013, 98 milioni di euro per il 2014 e per il 2015 e 50 milioni di euro per il 2016) per lerestanti Regioni, attribuiti tra le Regioni sulla base del riparto dei Fondi strutturali.

L’intero budget sarà destinato al Fondo sociale per l’occupazione e la formazione (di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a, del D.L. n. 185/2008) e, condecreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sarà ridistribuito per ciascuna Regione.Ai sensi del comma 15 tutte le Regioni, comprese le Province autonome di Trento e di Bolzano, possono disporre un “ulteriore finanziamento” dell’incentivo,attraverso la riprogrammazione dei Fondi strutturali relativi al periodo 2007-2013.La decisione regionale di attivare l’incentivo deve indicare l’ammontare massimo di risorse che sono ad esso dedicate e deve essere comunicata al Ministero delQuotidiano Unicohttp://ilquotidiano.ipsoa.it/cgi-bin/DocPrint?MODE=open&_X_OPERA=I0QU&_X_DBNA...1 di 4 08/08/13 21:50(i) siano privi di occupazione da almeno 6 mesi. In relazione a tale requisito, in conformità al Decreto del Ministero del lavoro e dellepolitiche sociali del 20 marzo 2013 (in GU n. 153 del 2 luglio 2013) deve essere qualificato privo di impiego regolarmente retribuito ilgiovane che, nel periodo considerato (6 mesi), non ha svolto attività lavorativa in attuazione di un rapporto di lavoro subordinato di duratapari o superiore a 6 mesi né ha svolto attività lavorativa autonoma (compresa la collaborazione coordinata e continuativa e a progetto)dalla quale derivi un reddito pari o superiore al reddito minimo personale annuale escluso da imposizione fiscale;(ii) non abbiano conseguito un diploma di scuola media superiore o professionale. Ai sensi del suddetto Decreto ministeriale, rientrano intale categoria coloro che non abbiano conseguito un titolo di studio di istruzione secondaria superiore, rientrante nel livello terzo dellaclassificazione internazionale sui livelli d'istruzione.lavoro e delle politiche sociali, al Ministero dell’economia e delle finanze e all’Inps.Ambito soggettivo d’applicazione dell’agevolazioneL’incentivo è rivolto ai datori di lavoro. Ampia pertanto è la platea dei soggetti beneficiari, rientrando nell’espressione “datori di lavoro” tutti i soggetti che “inbase alla vigente normativa sul lavoro” rivestono tale qualifica. L’agevolazione interessa, quindi, non solo le imprese ma opera anche in favore di professionisti,lavoratori autonomi, enti privati e pubblici, associazioni ed onlus.Sono invece esclusi, per espressa previsione legislativa, i datori di lavoro domestici.Assunzioni agevolateSono ammissibili le assunzioni (o le trasformazioni) a tempo indeterminato di giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni, che si trovino in una delle seguenticondizioni:Assunzione escluseCome precisato in sede di conversione, con l’inserimento del comma 1-bis, l’incentivo non può essere fruito per le assunzioni per lavoro domestico.Periodo di effettuazione delle assunzioniIn seguito alle modifiche apportate nel corso dell’iter di conversione del DL 76/2013, per essere ammesse all’incentivo, le assunzioni devono essere effettuate adecorrere dalla data di approvazione (di cui sarà data comunicazione da parte del Ministero del lavoro e dell’Inps) degli atti di riprogrammazione delle risorsedel Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie, e comunque non oltre il 30 giugno 2015.Incremento occupazionaleAi fini dell’ammissibilità, l’assunzione deve costituire un incremento netto del numero di lavoratori dipendenti del datore di lavoro rispetto alla media dei 12mesi precedenti alla data dell’assunzione.Tale incremento occupazionale deve essere calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratorimediamente occupati nei 12 mesi precedenti all’assunzione. Nel calcolo i lavoratori part-time sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orarionormale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno.L’incremento occupazionale deve valutarsi al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate o facenti comunque capo allostesso soggetto.Nel caso di stabilizzazione di un rapporto a termine, per realizzare l’incremento occupazionale è necessario effettuare, entro un mese dalla trasformazione(specificazione introdotta nel corso dell’esame parlamentare), l’assunzione (con contratti di lavoro dipendente) di un ulteriore lavoratore.L’ammontare del bonusQuotidiano Unicohttp://ilquotidiano.ipsoa.it/cgi-bin/DocPrint?MODE=open&_X_OPERA=I0QU&_X_DBNA...2 di 4 08/08/13 21:50- 18 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato;- 12 mesi per le trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato.- se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, derivante dalla legge o dalla contrattazione collettiva;- se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratorelicenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine; gli incentivi sono esclusi anche nel caso in cui, primadell'utilizzo di un lavoratore mediante contratto di somministrazione, l'utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione allavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato ocessato da un rapporto a termine;- se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi oriorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l'assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all'acquisizione diprofessionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi oppure siano effettuate presso una diversa unità produttiva;- con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei 6 mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, al momento dellicenziamento, presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti conquest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo; in caso di somministrazione tale condizione si applica anche all'utilizzatore.Per ogni assunzione viene concesso un incentivo pari ad un terzo della retribuzione lorda mensile di ogni lavoratore oggetto dell’agevolazione.Il bonus è riconosciuto fino ad un importo massimo mensile pari a 650 euro per lavoratore coinvolto e spetta per:L’incentivo viene corrisposto al datore di lavoro unicamente mediante conguaglio nelle denunce mensili del periodo di riferimento, fatte salve le diverse regolevigenti per il versamento dei contributi in agricoltura.Divieto di accedere più volte al beneficioAi sensi del comma 5, in caso di trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato, qualora si sia già goduto in passato dell’agevolazione previdenziale inrelazione al lavoratore trasformato, detta trasformazione non può dar nuovamente diritto all’agevolazione.Le condizioni per fruire dell’incentivoIl beneficio è sottoposto alle ulteriori condizioni introdotte dai commi 12, 13 e 15 dell’articolo 4 della legge n. 92/2012 (riforma Fornero) in via generalizzata atutti gli incentivi.In particolare, gli incentivi non spettano:

In base alla disposizione di cui all’art. 4, comma 13, della Legge 92/2012, ai fini della determinazione del diritto agli incentivi e della loro durata, si cumulano iperiodi in cui il lavoratore ha prestato l'attività in favore dello stesso soggetto, a titolo di lavoro subordinato o somministrato; non si cumulano invece leprestazioni in somministrazione effettuate dallo stesso lavoratore nei confronti di diversi utilizzatori, anche se fornite dalla medesima agenzia disomministrazione di lavoro, salvo che tra gli utilizzatori ricorrano assetti proprietari sostanzialmente coincidenti ovvero intercorrano rapporti di collegamento ocontrollo.La disciplina fissata dalla Legge 92/2012 (art. 4, comma 15) prevede inoltre che l'inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie inerentil'instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione producono la perdita di quella parte dell'incentivo relativa al periodo compreso tra ladecorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione.Modalità di fruizione dell’agevolazioneDal punto di vista procedurale, i datori di lavoro che vorranno beneficiare dell’incentivo devono presentare domanda all’Inps, che - entro 60 giorni dalla data dientrata in vigore del DL 76/2013 (28 giugno 2013) - deve disciplinare, con propria circolare, le modalità attuative di fruizione degli incentivi.Quotidiano Unicohttp://ilquotidiano.ipsoa.it/cgi-bin/DocPrint?MODE=open&_X_OPERA=I0QU&_X_DBNA...3 di 4 08/08/13 21:50Come specificato nel corso dell’iter di conversione, l’Istituto, entro 3 giorni dalla presentazione della domanda di ammissione al bonus, comunica al soggettorichiedente l’effettiva disponibilità di risorse ed opera in favore dello stesso una riserva di somme pari all'ammontare previsto del beneficio spettante sulla basedella documentazione allegata alla domanda.Il datore di lavoro deve effettuare l’assunzione che dà diritto all’agevolazione entro 7 giorni dalla suddetta comunicazione, e ha l’obbligo di comunicare - entro isuccessivi 7 giorni lavorativi - al competente ufficio dell'Inps l'avvenuta stipula del contratto di lavoro.In caso di mancato rispetto dei suddetti termini, il richiedente decade dalla prenotazione delle risorse, che vengono conseguentemente rimesse a disposizione diulteriori potenziali beneficiari.L'incentivo è riconosciuto dall'Inps in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande cui abbia fatto seguito l'effettiva stipula del contratto.Nel caso di insufficienza delle risorse stanziate, valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell'incentivo, l'Inps non prenderà più inconsiderazione ulteriori domande con riferimento alla Regione per la quale è stata verificato l’esaurimento delle risorse, fornendo immediata comunicazioneanche attraverso il proprio sito internet.